Brindisi, città antica

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La via Appia collegò per secoli Roma al porto di Brindisi. Anche la via Francigena del Sud giungeva a Brindisi, porto da cui salpavano le navi per la Terra Santa. Alle fine dell’800 le navi salpavano invece per l’Oriente, Bombay, con la compagnia Valigie delle Indie.
Il percorso alla scoperta della città antica ha inizio dalla scalinata che porta alle Colonne Romane poste proprio dove finiva la via Appia. La passeggiata prosegue fino a raggiungere la piazza Duomo dove si erige la cattedrale di San Giovanni Battista. Un luogo che racchiude secoli di storia: dal tempo in cui i crociati pregavano prima di partire per la Terra Santa a quando Ruggero figlio di Tancredi fu incoronato re di Sicilia o anche Federico II sposò Isabella di Brienne nel 1225. Un terremoto la distrusse nel 1743 e della Chiesa originale si conserva solo la pianta e parte del mosaico pavimentale. Sempre in Piazza Duomo, c’è il Museo Archeologico Provinciale che racconta la storia della città dalla Preistoria alla Messapia fino all’età romana. Molto interessante la sezione dedicata all’archeologia subacquea e ai Bronzi ritrovati a Punta del Serrone a nord di Brindisi.
Il Nuovo Teatro Verdi sorge al di sopra dell’importantissima area archeologica di San Pietro degli Schiavoni ed è definito per questa peculiarità teatro sospeso, proprio perché le sue fondamenta prendono posto tra le antiche vestigia delle domus romane. Si tratta di un importante sito archeologico scoperto proprio in occasione dei lavori di scavo per la costruzione del teatro ed è caratterizzato da un tratto viario della Brindisi romana largo circa sei metri: un cardine ricoperto da lastre calcaree dove sono ancora visibili le tracce delle ruote dei carri.

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